Il progetto tratta la ristrutturazione e l’efficientamento energetico di un manufatto ancora incompleto di proprietà di un ecovilaggio in provincia di Cuneo. 

Lo studio delle dinamiche comunitarie e la stesura del progetto per il fienile insieme ai membri dell’ecovillaggio è stata occasione di sperimentazione, fino a quel momento, inedita nella mia carriera di progettista.

Rapportarsi direttamente con tematiche ed esigenze reali, a stretto contatto con la committenza,  è stato stimolante oltre che gratificante.

Il tutto si traduce nella volontà di costruire un luogo fisico che possa ospitare queste famiglie, che rispetti le regole comunitarie e di condivisione, senza tralasciare l’importanza dell’individuo e della sua privacy.

L'autocostruzione, lo sfruttamento di energia rinnovabili e l'uso di materiali a km zero sono solo alcune delle tematiche architettoniche portate avanti da questo gruppo.

In questa situazione l’architetto si deve relazionare non più come l’unico protagonista della trasformazione, ma come colui che offre gli strumenti e la conoscenza tecnica per sostenere le scelte del fruitore. Quest’ultimo diventa parte integrante del processo progettuale e costruttivo.